Teatro La Fenice: Maratona contemporanea 2016

Maratona contemporanea 2016 Sale Apollinee Teatro La Fenice

SOLI per flauto/flauto basso e pianoforte, in prima italiana alla Maratona contemporanea 2016 promossa da Teatro La Fenice ed Ex Novo Ensemble. SOLI è pubblicato da Verlag Neue Musik, Berlin.

Concepito e composto per due parti indipendenti, il brano, come nel titolo, è un lavoro per due soli. Si danno due monologhi o due ‘personaggi’ sulla scena dell’ascolto che, nell’assoluta indipendenza ritmo-timbrica, quasi irrelati, aspirano a comporre un dialogo.

SOLI è costruito deformando, e ciò nel senso sia dell’aumentare sia nel diminuire l’ambiguità della comunicazione musicale e la complessità delle scritture strumentali. E il deformare, dal punto di vista della tecnica e particolarmente in questo brano, ha il senso dell’assimilare o dell’imporre caratteristiche, limiti o vincoli di uno strumento all’altro e viceversa. Nella prima sezione, ad esempio, dal titolo ‘Sul blu’, Il flauto prende l’’anima’ percussiva del pianoforte con pizzicati, colpi di chiavi, tongue ram, ecc., mentre il pianoforte assume l’’essenza’ monodica del flauto, un suono dopo l’altro, un’unica nota per volta. Nella seconda sezione (‘Sul giallo’), il flauto prende la rapidità, la tensione, le varietà di articolazioni e figure, soprattutto la polifonia timbrica del pianoforte con l’emissione di suoni multifonici, mentre il pianoforte assume la possibilità di sostenere le durate, di tenere il suono per mezzo di un continuo mobile di libere rapidissime ripetizioni, da due a sette e più note, e ciò con l’obiettivo di realizzare, senza nette sovrapposizioni e verticalità, delicate e cangianti espansioni e contrazioni armonico-spettrali.

L’indipendenza ritmo-timbrica, la libertà dei due solisti, è sostenuta dall’uso di una controllata aleatorietà della scrittura. Sulla memoria dell’antichità, poi, sono date unicamente due singole parti. Al pianoforte l’obbligo di iniziare e finire il flusso musicale, mentre nessuna sovrapposizione ritmica e temporale fra le articolazioni, gli effetti, i modi d’attacco o i gesti assegnati ai due strumenti, è possibile prevedere con esattezza. In pratica ogni esecuzione o l’opera stessa è aperta e la sintesi affidata unicamente all’ascolto.

Il processo s’interrompe volutamente per la parte finale.

Nella terza sezione (‘Sul rosso’) e nell’ultima finale (‘Quasi viola. Sul rosso e sul blu’), quest’ultima come per l’inizio affidata al flauto basso, si recupera la scrittura calcolata esatta sovrapposta per i due strumenti. Le linee e i piani sonori sono fissati e correlati. Il flauto e il pianoforte recuperano, in un certo senso, le caratteristiche proprie e anche le funzioni e i ruoli. Infine, nei titoli delle tre sezioni (‘Sul blu’, ‘Sul giallo’, ‘Sul rosso’ e ‘Quasi viola’) sono rinvenibili gli interessi per relazioni sinestetiche: contaminazioni fra colori e suoni nel tentativo di collegare espressioni, saturare stimoli, accrescere la coscienza.

Maratona contemporanea 2016 programma

Ascolta SOLI, per flauto/fl. basso e pf. II mov. ‘Sul giallo’. Ensemble Moderne.

SOLI ha ottenuto il primo premio all’International IMRO composer competition, Arklow Music Festival (EIRE) 2004.

Leggi la recensione di SOLI su PAN Sept 2015

http://www.amadeusonline.net/recensioni-spettacoli/2016/maratona-con-la-contemporanea

Inserito da Francesco Maria Paradiso il 11 luglio 2016 in Al punto zero: energie della pianamarea | Iscriviti

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