L’europa è sempre un futuro.

Cos’è l’Europa? Come fare l’Europa? Il tema è attualissimo anche nel campo della rappresentazione artistica.

«Scriveva Nietzsche: “Solo il denaro costringerà l’Europa e stringersi insieme, quando che sia in un’unica potenza”, una profezia che si sta completamente avverando, infatti assistiamo ad un ‘Europa delle banche e della grande finanza e non ad un’Europa dei popoli quale era nel disegno dei grandi padri. Ma fin dove arriva lo sguardo dell’Europa? E perché da tempo non si assiste ad una vera politica mediterranea ma si tende soltanto a realizzare contenitori, scatole, fortilizi e a fare dell’Unione un’entità portata a vivere di sola moneta? Nel cuore di una devastante crisi economica due eventi tragici venuti dall’esterno, come l’ondata immigratoria e il terrorismo islamico, hanno mutato radicalmente il profilo e il significato dello spazio che chiamiamo Europa». M. Cacciari.

Alberto Savinio, in Sorte dell’Europa, scriveva: «Quando si loda la Grecia, si loda la prima condizione europea dell’Europa […] L’intelligenza europea divide l’unione, politeizza Dio […]. L’Europa capisce, quando è Europea, che nessuna idea è prima, che nessuna idea è degna di essere anteposta a nessuna idea, che nessuna idea merita di far centro, di essere tenuta per più vera, più bella, migliore. Questa la democrazia delle idee, sola condizione di progresso. Se un’idea si ferma, un embolo si forma che interrompe il corso rapido, leggero delle idee. Arresta il progresso e intorno all’idea immobile si forma un anello canceroso».

Alberto Savivnio

Ancora Savinio, Sorte dell’Europa, il 15  luglio 1944:
“..Fare l’Europa. Ma per ‘fare’ l’Europa – per fare naturalmente l’Europa, bisogna liberarsi anzitutto del concetto tolemaico del mondo – che è concetto teocratico e dunque imperialista – in tutte le sue forme (che sono infinite) ed entrare nel concetto copernicano del mondo, ossia nel concetto democratico. Passare dal concetto verticale del mondo a quello orizzontale. Passare dal concetto accentratore a quello espansivo. Passare dal concetto Uomo (re, capo, nazione dominante) al concetto Idea. Perché nessun Uomo, nessuna Potenza, nessuna Forza potranno unire gli europei e ‘fare’ l’Europa. Solo un’idea li potrà unire: solo un’Idea potrà ‘fare’ l’Europa. Idea: questa ‘cosa umana’ per eccellenza.”.

Si discute e si dibatte d’Europa come un compito, una missione ma di cui non possiamo pensare la fine. La metamorfosi, la trasformazione continua è proprio l’Europa. Ma perchè, è veramente così? Cos’è un’ Europa globalizzata? Per uscire da questa liquidità che non scorre, un interessante  intervento di Massimo Cacciari.

Massimo Cacciari: L’Europa è sempre un futuro.

Inserito da Francesco Maria Paradiso il 30 giugno 2016 in Al punto zero: energie della pianamarea | Iscriviti

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