Elettromorfosi: il rumore e le sonologiche delle macchine.

ELETTROMORFOSI. Sonologiche di macchine utensili. per elettronica.
“Il profilo d’una meccanica è una retta sonora, un crescente desiderio di felicità. Il rumore è un umore viscoso pneumatico, la secrezione di un moto continuo del suono. Il polso ‘logico’ della macchina, è un bordone che modifica l’ascolto. E’ lo stridio [esclusivo] di un insetto che vive di trapianti e si conserva in eternità. Il rumore è secrezione di un moto continuo [circolare] del suono, un umore viscoso, una ‘quinta’, un velo, una minaccia [fono] pneumatica. Il microfono è l’orecchio che osserva; una protesi trans-sensoriale che interroga i territori sonori e riabilita il ‘fantasma deteriore’, l’interdetto del discorso musicale. STREPITUM. L’impronta di un utensile è un accadimento che compone una trama confusa, un intrigo. Un indizio sonoro è un tessuto narrativo vibratile inchiodato al margine inerte, pericolante della capacità d’ascolto”. Teatro alluvionale del RUMORE”. Francesco M. Paradiso.

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Inserito da Francesco Maria Paradiso il 25 settembre 2016 in Al punto zero: energie della pianamarea, Media arte | Iscriviti

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